amarna - Grazie per il tuo commento alla mia poesia!penso che il dolore ci forma, ci fa crescere, ci rende ciò che siamo..fa parte di noi!Conviviamo con esso ma alla fine dei giorni tutto questo verrà ripagato perchè un volere supremo ci farà colmare quel vuoto di una perdita fisica con il ritrovamento eterno ed infinito fra le nostre anime!Ed io percorrerò di nuovo la strada..di quel sogno..di quella notte! Grazie a presto. AMARNA
esse bi 57 - belle parole crude ma efficaci se vuoi leggere le mie vai alla pagina http://utenti.lycos.it/sb57
cucciolina - Bellissima poesia che esprime rabbia e amore mescolati insieme....
zingara - hai toccato molti temi, quali l'amore non amore, la lotta interiore in una società tutta intenta all'apparire...molto belli i versi dove avvisi che continuerai a volere l'essenza e non l'apparenza. tanto passionale!
condivido le tue idee.
enneby - Quella mano, che accompagna, che accarezza, che asciuga la lacrima della vita.
Molto bella!
ciao Nunzio
mariluna - la mano nella mano....l'immagine emblema dell'amore...ciao
carolina - bELLISSIMA...MI SON COMMOSSA...SERVIREBBE VERAMENTE TENERE LA MANO DI QUALCUNO A VOLTE.
cOMPLIMENTI,CIAO
tisiri - ma certo che in una carezza può esserci anche l'amore, i miei versi sono frutto di attimi, con la poesia io esorcizzo anche il dolore sai come accade ti senti triste e impotente e arrivano i versi a fare da valvola di sfogo...so bene che la vita è fatta di luci e di ombre e anche di mille sfumature ma a volte anche se dolorose le ombre affasconano di più.Molto belli i tuoi versi.
cucciolina - Tante volte si perde il vero senso dell'amore che si esprime anche solo in un gesto semplice come stringere forte la mano della persona amata....
colargol - La tua poesia ha spunti felici ma spesso cade nella prevedibilità, cosa assolutamente da evitare nella poesia.
Comunque apprezzabile.
Un sorriso. Roberto.
alfredo - Idillio colorato con un senso nostalgico privo di sufficiente forza a trattenere quell'amore che si è rincorso, chissà se quella mano possa riuscire a far aprire e far vivere.
many79 - La depressione è una malattia bruttissima, sottovalutata e chi ne soffre spesso non è capito.
ypakiel - e' quella di mostrarsi come si e' realmente. e' quella della paura della incomprensione
e' quella che conosco e che per uscirne bisogna combattere duramente. io ora dico e' quella dell'essenza contro l'apparenza. ciao Ypak
pianoforte - Guardo solo le sabbie mobili che racconti, ma mi basta per sentirmi sprofondare... comunque... è ben realizzato il testo. La fiaba inizia, tuttavia preannunciando il finale che si leggerà fra i più insignificanti articoli di giornale, perché dici bene: questo male gode di poca considerazione al giorno d'oggi anche se è sempre più diffuso. Un buon lavoro.
pierfrancesco - Uno scritto che richiama un po' Un matto di Masters-De André...
carolina - quanta verita' e amarezza la tre righe...veramente molto bella, ciao
enneby - "Come tutte le fiabe
inizia con un c’era una volta
...e già capisci che è un qualcosa
che non c’è più
Ma fai finta di niente
e continui ad ascoltare...
Cerchi di capire
di farti spiegare
ma il narratore
non ti sente
Le parole perdono senso
le immagini si sbiadiscono
ti resta una voce senza musica
e il gusto di un vino divenuto aceto
La fiaba si confonde in ritagli di giornale
che da titoli di prima pagina
diventano trafiletti
di quinta pagina
Eppure...parlano di te
di quel giorno
fiaba senza storia
e con un finale di poche parole
"...da qualche tempo soffriva di disturbi depressivi.."...senza parole ciao